Patatinaikos 2008 FC

IL SITO UFFICIALE DEL TIFO GIALLOBLU!!

venerdì 10 luglio 2009

Un nuovo sito per una grande storia

Oggi nasce ufficialmente il nuovo blog degli appassionati tifosi gialloblu.
In queste pagine troverete tutto quello che riguarda il Patatinaikos 2008 FC, ovvero i resoconti delle gare, le statistiche e le curiosità sui calciatori, le news e tutte le curiosità possibili immaginabili.

Nell'attesa che questo sito prenda forma e migliori (per ora è solo una bozza di partenza) vi auguriamo una buona navigazione.


Patatinaikos: è fastaico!



Commercials 2009 - parte 2


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Commercials 2009 - parte 1


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giovedì 9 luglio 2009

Volevano vincere, volevano vincere...


Patatinaikos F.C. 2008 - Sporting Caluso 4-4

"...e invece l'han presa nel cuuulo...".

Il Patatinaikos si appresta a giocare l'ultima delle quattro partite del proprio girone, ben sapendo di essere praticamente fuori dai giochi qualificazione. In base ai risultati dei gironi 2 e 3, non basterebbe un 9-0 per approdare alle semifinali: il ruolo di migliore seconda è troppo lontano, ergo la partita diventa un'occasione per onorare la maglia e poco altro.
Lo sporting invece è un insieme di giovani tecnicamente bravi e che ancora si possono giocare il passaggio del turno; non passano pochi minuti che la partita si mette sui binari che ci si aspettava. Sporting a testa bassa, Patatinaikos che prova a far reggere le difese.
Reggeranno.

Si parte con Pito fra i pali, difesa rinnovata con Niko, Cla e Cisco nel ruolo inedito di centrale. Brio parte dalla panchina per un fastidio muscolare. Paoligno e Bullock riempiono il centrocampo, Jager unica punta pronto a cambiarsi col fratello nel ruolo di boa centrale. Save scalpita dalla panca.
In uno dei primi assalti calusiesi, la difesa del Patatinaikos fa acqua e un pallone vagante viene scaraventato in rete dalla punta avversaria.
La partita non si mette bene, anche perchè verso il decimo del primo tempo il caluso raddoppia complice l'ennesimo svarione difensivo: la difesa arretra troppo su di un lancio lungo e il colpo di testa in anticipo del loro n°10 spiazza Pito e mette il risultato sul 2-0.

Da qui la gara prende una svolta quasi inaspettata: dapprima rientra Brio e si torna a marcare duro, poi il morale e la rabbia salgono quando le voci in campo degli avversari riportano una certa sicumera decisamente fastidiosa. Voglia di crivellare il patatinaikos, sensazione di superiorità, sbruffonaggine.
IL PATATINAIKOS
NON E'
UNO SPARRING PARTNER!
Che si sappia.
L'orgoglio e l'amore per la maglia rinascono di botto: cominciamo a restituire colpo su colpo e dopo un tiro di Jager ribattuto, Paoligno arriva per primo sul rimbalzo: destro al volo, palla che coccia contro la traversa, sbatte sulla linea ed esce fuori. Non c'è moviola, solo un arbitro mezzo cecato. Gol convalidato, 2-1 e andiamo ragazzi.
Finisce il primo tempo, ma la ripresa ricomincia con uno spirito ancora migliore: decisi a pareggiare, diventiamo un muro contro cui sbattono tutti gli attacchi avversari, e il numero dei falli commessi tende a salire esponenzialmente. La partita ha un nuovo sapore. Gnam.
Rimessa laterale di Bullock, fra i più convinti, palla a centro area e Jager con mestiere si libera della marcatura (forse irregolarmente, spingendo via un difensore). Colpo di testa (!!!) e pareggio meritato.
Quello che il caluso non si sarebbe mai aspettato, si sta avverando: la strada per la qualificazione si fa impervia come non mai.

I nostri avversari hanno però molte frecce al loro arco, e sotto porta segnano il 3-2, decisi a provare il tutto per tutto fino alla fine.
Ma non hanno tenuto conto di super save: in una delle tante punizioni guadagnate (da una parte e dall'altra in verità, complice un gioco falloso e frammentato), Save chiede di poter calciare a rete. Bullock come sempre al disturbo, portiere che non vede passare il pallone e punizione che si infila a fil di palo per un 3-3 da delirio.

Ma non è finita. Pochi minuti dopo, scena identica dopo un fallo guadagnato a pochi metri dalla porta.
Folta barriera, stavolta calcia Jager. Lo schema, approfittando di Bullock che ci mette ancora del suo nell'azione, è sempre lo stesso. Palla calciata sul secondo palo e seconda punizione che si infila in rete passando fra le maglie della barriera (decisamente rivedibile per come si sono messi).

It's enough?

Esultanza al limite della sbruffonaggine per Jager, e partita rivoltata come un calzino.

Falli duri, esperienza, palloni calciati oltre il confine.
Il 4-4 arriva quasi allo scadere, un pò fortunosamente. Ma non serve a loro, così come non serve a noi.
Anzi, si.
Loro non esultano, noi (eliminati) si.
Perchè conta come una vittoria, conta per dire che il Patatinaikos non muore mai.
Vita grama per tutti.


2010, noi ci saremo.


Pagelle (stilate come sempre dal neo mister Apo e dall'ormai tifoso n°1 Poppy):

Pito: 6
Non eccelso come nelle ultime uscite. Ci mette del suo in un paio di svarioni difensivi, sembra poco sicuro nelle uscite sui palloni lenti, e un paio di gol gli pesano sulla coscienza. Nel finale sfodera un paratone che evita la sconfitta.

Niko: 6,5
In crescita continua. Più puntuale nelle chiusure, convinto nei contrasti al limite della cattiveria. Non tira mai indietro la gamba e svolge il suo ruolo difensivo al meglio.

Cisco: 7/8
Fatica all'inizio quando nel ruolo di centrale deve impostare e dirigere la difesa. Quando riprende il suo ruolo di marcatore, prende sicurezza e annulla decine di inserimenti avversari. Una specie di muro.

Cla: 6/7
Meno brillante delle ultime partite ma è ormai una garanzia assoluta. Corsa, contrasto e ripartenze sono il suo marchio di fabbrica. Spesso sale di qualche metro cercando la discesa vincente, ma chiude il suo torneo con zero gol. Beh, non era questo che gli si chiedeva. Bravo.

Paoligno: 7
Corona la sua ascesa di condizione con un gol fantasma. Serve al morale, serve al risultato, serve per premiare una partita di sostanza e grande determinazione. I suoi inserimenti su palla inattiva sono sempre puntuali, e rispetto al passato è anche più continuo e decisivo.

Bullock: 7,5
Ci tiene a non perdere, ci tiene a non farli vincere. Più passano i minuti e più vuole prendere in mano la gara e scaraventare tutti dentro la rete. Si intestardisce e costruisce una gara di rabbia e furbizia. Le due punizioni sono anche merito suo, e contribuisce alla bella prestazione di squadra con un buon lavoro sporco a centrocampo e qualche conclusione mancina.

Jager: 8,5
Più prima punta che centrocampista. Partita di sacrificio spalle alla porta, tanti falli e voglia di lasciare il sangue sulla sabbia. Prima un gol di testa (!!!) poi una punizione, gli regalano il ruolo di capocannoniere del Patatinaikos 2009. Non molla mai nessun pallone e nessun contrasto, ma si perde in qualche dribbling di troppo. Gran gara, comunque. [NEW CAPTAIN 2010]

Save: 6+
E' ormai appurato che non gli si può chiedere un lavoro di movimento e di ripartenza: ogni pallone vagante, ogni contrasto, ogni anticipo è davvero l'antitesi del suo gioco. Sparacchia anche a caso alcuni palloni ma risulta decisivo per il risultato quando schiaffa dentro una gran punizione. Tre gol in quattro partite sono un buon bottino, per super save.

Brio: 8
Parte dalla panca e la difesa soffre la mancanza di cattiveria e di marcature dure. Rientra al suo ruolo di centrale e rimette a posto i meccanismi. A parte uno svarione che costa il 2-0, prende in mano la difesa e annulla la punta avversaria con esperienza e marcatura asfissiante. Cosa chiedere di più?

[sotto: tabella a torneo finito]


[sotto: tabella complessiva stagioni 2008 e 2009]

La vittoria nella polvere

Patatinaikos F.C. 2008 - Ciapa Quaie 4-2

Dopo la sconfitta che ha fatto precipitare le possibilità di qualificazione, il Patatinaikos affronta la 3° partita del girone contro una formazione decisamente abbordabile.
In panchina ci sono addirittura 2 cambi, grazie al ritorno di Bullock in discre
te condizioni fisiche. I 7 titolari sono: Pito, poi Cisco e Brio in difesa, Cla avanzato di qualche metro centralmente, Paoligno e Jager a centrocampo e Save unica
punta.
Dalla panchina scalpitano Niko e Bullock pronti a dare i cambi appena possibile dietro le indicazioni del new coach Apo, mentre Poppy si ricicla nel ruolo di fotografo.

La gara parte come ci si aspettava: Patatinaikos al pressing, Ciapa Quaie a difendersi con qualche difficoltà ma comunque con un buon ordine.
Appare chiaro fin dai primi minuti che anche contro una squadra "materasso" i gialloblu fanno fatica a giocare in un campo del genere e non riescono ad esprimere una trama convincente, perdendo anche un considerevole numero di
palloni.
La partita gira però nel modo giusto quando da un angolo battuto da jager, il pallone carambola sulle gambe di un avversario e finisce in rete. 1-0 comunque meritato per la seppur minima su
premazia vista in campo.
Ma pochi minuti dopo prendiamo una sbandata che sa del 5-1 della partita
scorsa: la difesa si perde ben due attaccanti liberi in mezzo all'area piccola che trafiggono l'incolpevole Pito con un tap-in sotto porta. Davvero un gol da polli.

Si riparte con Save, Bullock e Jager che si alternano nelle due posizioni più avanzate, mentre i restanti ruotano con Niko per le posizioni di difesa. Il primo tempo termina con poca soddisfazione per il gioco espresso, per il risultato e c
on diversi dubbi sul modulo che prevede alla fine 2 soli difensori arretrati.
Nella ripresa si torna ai 3 fissi, con Brio centrale e i centrocampisti più stretti.
Il terreno, sempre più sabbionaia che campo di calcio, limita in modo netto le giocate
di Bullock, oltretutto non in perfette condizioni fisiche, che patisce la difficol
tà di giocare palla a terra. In una delle poche possibilità di stop, conversione al centro e calcio diretto, è proprio Bullock però a mettere dentro il 2-1 con un destro preciso a fil di palo. Come dire: datemi due metri liberi ed è tutta un'altra musica. Felicitazioni al bomber che ritorna a fare il proprio mestiere dopo l'inattività da malattia.

La squadra prende coraggio e dopo un primo tempo davvero pessimo, Brio si carica sulle spalle il morale dei compagni e regala alla platea una discesa con dribbling sulla fascia destra, conclusa a rete con un destro di rara potenza e precisione. 3-1 meritato e davvero cercato dal nostro centrale difensivo.
Il Patatinaikos sembra giovarne moralmente, finchè un pallone vagante in mezzo all'area difensiva non viene gestito come peggio non si può. Batti e ribatti, nessuno rinvia, e l'attaccante avversario si inventa una semirovesciata che finisce in rete. 3-2, tutto da rifare, attenzione che non deve più calare e convinzione che questo torneo faccia sudare più di quello che ci si aspettava all'inizio.

Aumentiamo il pressing, i cambi dalla panchina diventano più frequenti per manterere alto fiato e ritmo e il dominio torna a farsi vedere. Dalla difesa, i Ciapa Quaie perdono qualche pallone di troppo. E dall'ennesimo dribbling gestito male, Paoligno e Jager recuperano un pallone contrastando i
n due un difensore, palla vagante e Jager è il primo a gettarsi sul rimbalzo: rasoterra e pallone in rete per il definitivo 4-2.

6 punti nel girone, una partita ancora da giocare. Le possibilità di qualificazione, a questo punto, passano da due fattori: la vittoria nell'ultima partita per poter arrivare agli indispensabili 9 punti, e la speranza che nessuna squadra con una differenza reti migliroe della nostra (figuriamoci) faccia 9 punti negli altri gironi. In questo modo il posto da migliore seconda ripescata sarebbe nostro.
Aspettiamo e facciamo il nostro, intanto.
Aldilà dei calcoli, ci sono da segnalare comunque le defezioni certe: a confe
rmare che questo torneo ha la sua buona dose di maledizione, domani il Patatinaikos si presenterà all'ultima partita con 7 uomini contati. All'appello mancheranno Cla (in permesso societario), Apo (degente di lunga data) e Brio (stiramento alla coscia dopo la partita di ieri).
Auguri a tutti.

Pagelle (stilate dal mister-fotografo Poppystuff e dal viceallenatoreinfortunato Apo):

Pito: 6/7
In una partita in cui è chiamato poco a rispondere, fa il suo. Meno appa
riscente, più concre
to e attento a far ripartire l'azione dando il pallone al primo difensore vicino. In questo modo evitiamo i lanci lunghi, destinati ad andare persi.

Cisco: 6,5
Concentrato e preciso a parte lo svarione del gol preso, è incisivo in ogni parte del campo. Pulito, concentrato.

Brio: 6,5
Non c'è con la testa per tutto il primo tempo. Davvero Perrimo. Ricomincia la ripresa dalla panca, per poi rientrare e ritornare ai livelli consoni. Corona il tutto con un gran bel gol.

Cla: 7+
Impegno costante, si sbatte sia in difesa che a centrocampo. Dove non arriva con impostazioni pulite, rimedia con aggressività e recuperi degni di un grande incontrista.

Niko: 6
Bene così: in crescita. Tiene la posizione, copre dove deve coprire, comincia ad entrare nei meccanismi della squadra, per quanto ogni volta che attacca
faccia fatica ad incidere.

Paoligno: 6+
Giochicchia e va a fasi alterne. Poco incisivo in mezzo al campo ma quando ha l'occasione di pungere manca di poco la porta e colpisce anche un palo clamoroso con una bella incornata di testa. Si sta abituando.

Jager: 7,5
Corsa, pressing, determinazione. Qualche fallo di troppo ma molta convinzione. Il gol di rapina è il giusto premio. [NEW CAPTAIN]

Save: 5+
Lento, in ritardo. Per quanto affermi di avere fiato, sembra arrivare sempre un attimo dopo sui palloni. In fase calante rispetto all'ottimo avvio de
lla partita d'esordio.

Bullock: 6,5
Impacciato al rientro, paga oltremodo il campo pessimo. La condizione fisica non lo aiuta, ma la classe c'è e la zampata prima o poi arriva. Meglio quando scala da centrocampista, mentre da prima punta non prende un pallone che sia uno.




[sopra: gente sudata]