Patatinaikos F.C. 2008 - Sporting Caluso 4-4
"...e invece l'han presa nel cuuulo...".
Il Patatinaikos si appresta a giocare l'ultima delle quattro partite del proprio girone, ben sapendo di essere praticamente fuori dai giochi qualificazione. In base ai risultati dei gironi 2 e 3, non basterebbe un 9-0 per approdare alle semifinali: il ruolo di migliore seconda è troppo lontano, ergo la partita diventa un'occasione per onorare la maglia e poco altro.
Lo sporting invece è un insieme di giovani tecnicamente bravi e che ancora si possono giocare il passaggio del turno; non passano pochi minuti che la partita si mette sui binari che ci si aspettava. Sporting a testa bassa, Patatinaikos che prova a far reggere le difese.
Reggeranno.
Si parte con Pito fra i pali, difesa rinnovata con Niko, Cla e Cisco nel ruolo inedito di centrale. Brio parte dalla panchina per un fastidio muscolare. Paoligno e Bullock riempiono il centrocampo, Jager unica punta pronto a cambiarsi col fratello nel ruolo di boa centrale. Save scalpita dalla panca.
In uno dei primi assalti calusiesi, la difesa del Patatinaikos fa acqua e un pallone vagante viene scaraventato in rete dalla punta avversaria.
La partita non si mette bene, anche perchè verso il decimo del primo tempo il caluso raddoppia complice l'ennesimo svarione difensivo: la difesa arretra troppo su di un lancio lungo e il colpo di testa in anticipo del loro n°10 spiazza Pito e mette il risultato sul 2-0.
Da qui la gara prende una svolta quasi inaspettata: dapprima rientra Brio e si torna a marcare duro, poi il morale e la rabbia salgono quando le voci in campo degli avversari riportano una certa sicumera decisamente fastidiosa. Voglia di crivellare il patatinaikos, sensazione di superiorità, sbruffonaggine.
IL PATATINAIKOS
NON E'
UNO SPARRING PARTNER!
Che si sappia.
L'orgoglio e l'amore per la maglia rinascono di botto: cominciamo a restituire colpo su colpo e dopo un tiro di Jager ribattuto, Paoligno arriva per primo sul rimbalzo: destro al volo, palla che coccia contro la traversa, sbatte sulla linea ed esce fuori. Non c'è moviola, solo un arbitro mezzo cecato. Gol convalidato, 2-1 e andiamo ragazzi.
Finisce il primo tempo, ma la ripresa ricomincia con uno spirito ancora migliore: decisi a pareggiare, diventiamo un muro contro cui sbattono tutti gli attacchi avversari, e il numero dei falli commessi tende a salire esponenzialmente. La partita ha un nuovo sapore. Gnam.
Rimessa laterale di Bullock, fra i più convinti, palla a centro area e Jager con mestiere si libera della marcatura (forse irregolarmente, spingendo via un difensore). Colpo di testa (!!!) e pareggio meritato.
Quello che il caluso non si sarebbe mai aspettato, si sta avverando: la strada per la qualificazione si fa impervia come non mai.
I nostri avversari hanno però molte frecce al loro arco, e sotto porta segnano il 3-2, decisi a provare il tutto per tutto fino alla fine.
Ma non hanno tenuto conto di super save: in una delle tante punizioni guadagnate (da una parte e dall'altra in verità, complice un gioco falloso e frammentato), Save chiede di poter calciare a rete. Bullock come sempre al disturbo, portiere che non vede passare il pallone e punizione che si infila a fil di palo per un 3-3 da delirio.
Ma non è finita. Pochi minuti dopo, scena identica dopo un fallo guadagnato a pochi metri dalla porta.
Folta barriera, stavolta calcia Jager. Lo schema, approfittando di Bullock che ci mette ancora del suo nell'azione, è sempre lo stesso. Palla calciata sul secondo palo e seconda punizione che si infila in rete passando fra le maglie della barriera (decisamente rivedibile per come si sono messi).
It's enough?
Esultanza al limite della sbruffonaggine per Jager, e partita rivoltata come un calzino.
Falli duri, esperienza, palloni calciati oltre il confine.
Il 4-4 arriva quasi allo scadere, un pò fortunosamente. Ma non serve a loro, così come non serve a noi.
Anzi, si.
Loro non esultano, noi (eliminati) si.
Perchè conta come una vittoria, conta per dire che il Patatinaikos non muore mai.
Vita grama per tutti.
2010, noi ci saremo.
Pagelle (stilate come sempre dal neo mister Apo e dall'ormai tifoso n°1 Poppy):
Pito: 6
Non eccelso come nelle ultime uscite. Ci mette del suo in un paio di svarioni difensivi, sembra poco sicuro nelle uscite sui palloni lenti, e un paio di gol gli pesano sulla coscienza. Nel finale sfodera un paratone che evita la sconfitta.
Niko: 6,5
In crescita continua. Più puntuale nelle chiusure, convinto nei contrasti al limite della cattiveria. Non tira mai indietro la gamba e svolge il suo ruolo difensivo al meglio.
Cisco: 7/8
Fatica all'inizio quando nel ruolo di centrale deve impostare e dirigere la difesa. Quando riprende il suo ruolo di marcatore, prende sicurezza e annulla decine di inserimenti avversari. Una specie di muro.
Cla: 6/7
Meno brillante delle ultime partite ma è ormai una garanzia assoluta. Corsa, contrasto e ripartenze sono il suo marchio di fabbrica. Spesso sale di qualche metro cercando la discesa vincente, ma chiude il suo torneo con zero gol. Beh, non era questo che gli si chiedeva. Bravo.
Paoligno: 7
Corona la sua ascesa di condizione con un gol fantasma. Serve al morale, serve al risultato, serve per premiare una partita di sostanza e grande determinazione. I suoi inserimenti su palla inattiva sono sempre puntuali, e rispetto al passato è anche più continuo e decisivo.
Bullock: 7,5
Ci tiene a non perdere, ci tiene a non farli vincere. Più passano i minuti e più vuole prendere in mano la gara e scaraventare tutti dentro la rete. Si intestardisce e costruisce una gara di rabbia e furbizia. Le due punizioni sono anche merito suo, e contribuisce alla bella prestazione di squadra con un buon lavoro sporco a centrocampo e qualche conclusione mancina.
Jager: 8,5
Più prima punta che centrocampista. Partita di sacrificio spalle alla porta, tanti falli e voglia di lasciare il sangue sulla sabbia. Prima un gol di testa (!!!) poi una punizione, gli regalano il ruolo di capocannoniere del Patatinaikos 2009. Non molla mai nessun pallone e nessun contrasto, ma si perde in qualche dribbling di troppo. Gran gara, comunque. [NEW CAPTAIN 2010]
Save: 6+
E' ormai appurato che non gli si può chiedere un lavoro di movimento e di ripartenza: ogni pallone vagante, ogni contrasto, ogni anticipo è davvero l'antitesi del suo gioco. Sparacchia anche a caso alcuni palloni ma risulta decisivo per il risultato quando schiaffa dentro una gran punizione. Tre gol in quattro partite sono un buon bottino, per super save.
Brio: 8
Parte dalla panca e la difesa soffre la mancanza di cattiveria e di marcature dure. Rientra al suo ruolo di centrale e rimette a posto i meccanismi. A parte uno svarione che costa il 2-0, prende in mano la difesa e annulla la punta avversaria con esperienza e marcatura asfissiante. Cosa chiedere di più?
[sotto: tabella a torneo finito]
[sotto: tabella complessiva stagioni 2008 e 2009]