Atletico Galaxy - Patatinaikos 8-8
Il primo posto (non meritato) non arriva, forse giustamente, dopo le "fortune" delle partite precedenti. Il pareggio con i Galaxy nell'ultima gara del girone regala una partita da NON ricordare, grappoli di gol e un punto per entrambe le squadre (Atletico Galaxy eliminati dal torneo, Patatinaikos FC qualificata come seconda). A questo punto con 8 punti in classifica e con un +10 di differenza reti, i gialloblu dovrebbero riuscire ad evitare nei quarti di finale l'abbinamento con una prima classificata (scontrandosi presumibilmente con la seconda del girone B, o con quella del girone C).
La gara.
Pronti via Dani approfitta di un preciso rinvio di Brio e infila il portiere avversario con un rasoterra preciso, senza neanche lasciare che tutti i giocatori abbiano toccato il pallone. Una partenza fulminea che, ovviamente, si rivela un fuoco di paglia: i galaxy prima pareggiano e poi raddoppiano grazie un discreto fraseggio ma soprattutto a causa di qualche indecisione in marcatura e nelle uscite di Pito; non lasceranno questo vantaggio fino all'8-8 finale.
I batti e ribatti successivi, fino al secondo tempo, sono grappoli di castagne da fuori aerea (tante direttamente da centrocampo, addirittura ad ogni calcio di inizio dopo i gol) ed alcune reti sono riconducibili proprio a marcature lente, poca intensità e poca lucidità nell'impostazione.
La frenesia, dunque, condanna il Patatinaikos che a metà del primo tempo è sotto 5-2 ed all'intervallo la disfatta di caporetto viene evitata solo grazie ad un pallonetto di Brio da distanza siderale (complice anche un fallo di Dani sul portiere, non visto) e da un meraviglioso tiro a giro di Diena che inchiodano il risultato all'intervallo sul 6-3 per i Galaxy. Mai successo nelle partite precedenti di avere un passivo simile.
Funzionano ben poche cose: Dani è nervoso e fa pochissimo movimento intelligente, dietro siamo dei colabrodi e con i continui cambi non riusciamo ad entrare in ritmo e a trovare le posizioni in campo. Lo schema con Brio unico arretrato, poi, non sembra dare garanzie sia perché lo stesso Brio non sembra sicuro negli interventi difensivi, sia perchè manca Uba a dargli un cambio e sia, infine, perché la disposizione in campo avversaria causa spesso sovrapposizioni laterali nelle quali ci troviamo 2 contro uno.
Nella ripresa miglioriamo - dopo aver giocato forse la peggior frazione iniziale di gara da quando è iniziato il torneo. In campo ora ci disponiamo con un 2-1-1: Diena (il più lucido) in affiancamento a Brio in difesa e Paolo a supporto dell'unica punta Save (nota bene: con questa disposizione il secondo tempo finirà 5-2 per noi, ed è forse il grosso rimpianto dell'intera partita).
Nonostante una sicurezza nelle retrovie riacquistata, fatichiamo comunque a dare una svolta alla partita, ma prima Brio con la solita sleppa da lontano e poi Dani con un'azione personale sulla linea laterale (controllo, corsa, tiro a fil di palo) proviamo a rimettere il destino della partita sui binari giusti o perlomeno a recuperare qualche gol sperando nel pareggio finale. Ci proviamo in ogni modo: Fra si fa parare un tap in ravvicinato (saranno 2 o 3 le occasioni incredibilmente mancate dal n°10 in questa partita), Paolo tenta una rovesciata d'altri tempi che avrebbe avuto del clamoroso, Save manca un paio di agganci sottoporta e Brio continua a cartellare da lontano. E con tutto questo bottino sprecato non sembra possibile arrivare al pareggio.
A 10 minuti dalla fine una punizione sotto l'incrocio del loro miglior giocatore riallunga le distanze e rende inutili parte degli sforzi fisici fatti fino ad ora, ma Diena mette un altro sigillo con un rapido controllo-e-tiro, e Dani pareggia i conti, finalmente, con un altro destro da dentro l'area. 7-7 e sembra quasi che bisognerà fare i conti col solito 7, simbolo numerico di questo torneo 2010.
Ma a 5 minuti dalla fine prendiamo l'8-7 da un errore difensivo di Brio che si fa scavalcare da un lancio lungo: controllo e pallonetto sull'uscita di Pito e tutto ancora una volta da rifare. Solo che a questo punto manca davvero solo una manciata di minuti.
Dentro Paolo e Fra a supporto di Dani, con Brio unico baluardo davanti a Pito, sperando con un assalto finale (schema 1-0-3!) di pareggiarla e forse vincerla.
Nella trance agonistica finale, fra controlla in area, si gira sull'interno e calcia verso il palo lontano mancandolo di poco: l'arbitro però vede un fallo del difensore e concede una punizione da limite che Brio stanga sulla barriera, guadagnando un angolo sul rimpallo a fondo campo. Dallo stesso angolo Fra calcia forte verso il portiere sperando in una deviazione che fortunatamente arriva: Dani ci mette l'esterno del piede destro in scivolata ed ecco l'8-8.
Gli istanti finali sono un sunto di vittoria mancata ma anche di sconfitta sfiorata, dato che Pito sventa un contropiede avversario partito dall'ultimo assalto dei gialloblu. Ma finisce qui, con un pareggio che cancella le ultime speranze dei galaxy di passare il turno e con un secondo posto delle patatine, tutto sommato meritato.
Pagelle
[Le medie voto sono una media semplice fra le pagelle di Poppy (fotografo ed ex viceallenatore) ed Apo (attuale Mr) perchè mancavano in sala stampa i due fratelli Errico]
Pito: 5,5. Due o tre gol degli 8 subiti lasciano molto a desiderare: saponette sbucciate, interventi non convinti, pochissime prese sicure e quasi tutte smanacciate istintive un po' alla carlona. Pauroso e insicuro sbaglia quasi tutti gli interventi iniziali per poi trovare fiducia verso il finale di gara. Evita, e questo va detto, un paio di pericolosissime occasioni ravvicinate e sventa un contropiede 2 contro uno che sapeva già di gol subito da polli.
Brio: 6,5. Il migliore complessivamente, se stendiamo un velo pietoso sul gol finale nel quale si fa scavalcare da un pallone manco fosse un poppante novellino della difesa, ma è evidentemente serata amara un po' per tutti. Nel resto della gara timbra ancora un volta il cartellino (per due volte) e sparacchia anche meno palloni del solito. Dovrebbe tarare il piede su quote più basse, perché il più delle volte i suoi palloni non sono traccianti rasoterra (e dunque pericolosi) ma missili in decollo (che spesso sorvolano la traversa). [NEW CAPTAIN]
Diena: 6,5. Uno dei più lucidi e precisi, sia al tiro che in difesa. Sigla la sua prima doppietta in maglia gialloblu regalando anche alla platea il gol della serata con un meraviglioso tiro a giro sotto l'incrocio. Sicuro e convinto, prova anche qualche inserimento dalle retrovie trovando il raddoppio con un rasoterra da fuori area. Convincente, manca la fascia da capitano solo per la media voto complessiva che premia Brio. Tante pacche sulla schiena per lui, pat pat.
Nico: 6-. In calo rispetto alle uscite precedenti: manca qualche intervento di troppo e non trova il ritmo nelle marcature. Riesce a mettere la museruola alla punta avversaria ma non per tutta la gara, e negli sganciamenti offensivi non ne prende mai una, facendosi anticipare spesso di testa. Meglio quando si concentra sulle chiusure difensive e sui recuperi in contropiede (la sua specialità).
Paolo: 6-. Fatica a trovare il ritmo gara ed a rompere il fiato, arrivando - di conseguenza - in ritardo sugli interventi difensivi. Ma è più lucido di Fra nell'interdizione e meno confusionario, e finisce pure per rendersi pericoloso sottorete (mancando ogni volta l'appuntamento con il gol, anche per una buona dose di sfortuna). Forse più a suo agio come centrale in un 2-1-1 che come laterale di spinta.
Fra: 5,5. Fuori posizione nel primo tempo, pasticcione e nervoso per tutta la gara. Manca un gol a 2 metri dal portiere calciandogli il pallone sulla faccia e sbaglia quasi tutti gli interventi difensivi, soprattutto quelli aerei. Tanta grinta e voglia di fare, ma poca lucidità portano ad una prestazione in definitiva da archiviare.
Dani: 5,5. Butta dentro quattro palloni ma si prende una insufficienza, è tutto normale? Si. Nel primo tempo gioca in modo irritante, perde 2-3 palloni da dilettante e si ostina a cercare giocate difficili e tacchi improponibili. Nella ripresa prende fiducia, stampa un destro pauroso sul palo e sigla una tripletta utile per il suo bottino globale e per il punto in classifica, ma da uno come lui non si può accettare che butti un primo tempo simile. Prende inoltre un'ammonizione da scemo che gli costa un'altra penalizzazione in pagella e la fascia da capitano: non cadesse nel tranello del nervosismo si eviterebbero del tutto situazioni simili.
Save: 5. Sbaglia clamorosamente un gol davanti al portiere e nel primo tempo spalanca il contropiede avversario in 2 contro Pito perdendo malamente un pallone (gol fortunatamente sprecato dai Galaxy che calciano fuori). Non lucido nei tagli a proporre il movimento, non viene mai incontro alla sfera aspettando lanci lunghi che non può raggiungere. Ha decisamente giocato partite migliori.
[Sotto: statistiche 2010 dopo il girone di qualificazione]
[Sotto: statistiche globali dal 2008 ad oggi]
[*Al conteggio finale mancano 5 reti che nel 2008 sono state subite con in porta a turno: Fra (3), Apo (1), Edopiccolo (1) a causa di forfait fisici di Gian (all'epoca unico portiere) in 2 partite del torneo di Ciconio.]
Note e curiosità
- Per la seconda volta nella storia del Patatinaikos, Fra finisce una gara senza segnare neanche un gol. L'altro (e unico) precedente risale alla finale del torneo di Ciconio 2008 (persa per 2-1).
- Pito Nico e Paolo raggiungono Gian quanto a gettoni di presenza in gialloblu, ed alla prossima gara potranno raggiungere Edopiccolo e Cla.
- Fra manca l'aggancio ai 20 gol col Patatinaikos, mentre Dani supera la quota 30.
- Prima ammonizione (Dani) del torneo, in una squadra che storicamente è correttissima (3 ammonizioni a Ciconio 2008, 0 l'anno scorso al I torneo di caluso).
- 4 assist su 7 gol nella partita precendete. Solo 1 su 8 reti in quest'ultima, segno che forse nel fraseggio non abbiamo proprio fatto dei passi in avanti...
- Con 11 reti totali in questo torneo, Dani può cominciare in teoria a guardare anche la classifica cannonieri.
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