Fc Furia - Patatinaikos 3-7
Ancora 7 gol, ancora una vittoria, 7 come le presenze con questa maglia di Nico, Pito e Paolo.
E ancora e sempre il 7, soprattutto come punti in classifica: i gialloblu mettono un piede e mezzo nel prossimo turno (ottavi di finale) grazie all'ennesima vittoria, questa volta con la maggior dose di fortuna possibile, come vedremo.
La gara parte con la notizia della defezione di Uba (impegni di studio) e dunque con la necessità di aumentare il minutaggio di Brio in difesa, mancando il suo sostituto di ruolo.
Il quintetto di partenza è quindi il solito (Pito-Brio-Nico-Fra-Dani) mentre gli avversari (primi nel girone con 3 vittorie su 3 gare disputate) si presentano in 5 contati e ovviamente con delle maglie gialle.
La partenza non è incoraggiante: sul palleggio, nonostante il campo pessimo - anche se rullato rispetto alla partita scorsa - sono decisamente più bravi e preparati, e in marcatura ci sfuggono spesso sull'anticipo e nel gioco di prima.
Nonostante questo dopo pochi minuti troviamo un varco sulla destra e grazie ad un rilancio improvviso di Pito con le mani, il pallone finisce dritto sui piedi di Fra che non ci pensa due volte e a 5 metri dalla porta si gira e scaraventa a fil di palo l'1-0.
Neanche il tempo di rimettersi in sesto per pareggiare e i Furia perdono l'attaccante che lascia caviglia e parte del ginocchio in una buca del campo. Per tutto il resto della gara (fortunatamente per il Patatinaikos) la capolista deve giocare con un uomo in meno, e siamo solo al 5°-6° minuto di gara. Fortuna insperata, anche se è sempre brutto lucrare sulle sfighe altrui. Ma prendiamoci sto vantaggio e andiamo a vincerla!
Nonostante la superiorità numerica le patatine sono contratte e non riescono a imporre gioco, ma anzi subiscono l'ottimo palleggio avversario opponendo solo un muro in difesa che per forza di cose è difficilmente superabile grazie all'uomo in più nei raddoppi.
Il 2-0 è frutto di un rinvio errato e di una palla rubata di Dani, che avanza palla al piede evitando un paio di buche e fulmina il portiere con un altro rasoterra. La sensazione è che la partita vivrà su questi binari: palleggio e miglior possesso palla dei Furia e contropiedi rapidi e tiri dalla distanza del Patatinaikos; la tattica risulterà vincente sul piano della vittoria e dei gol, ma quanto a gioco c'è da stendere un velo pietoso per buona parte della gara.
Nel secondo tempo è Brio che cala il 3-0 con quella che dopo 3 partite è la specialità della casa, servita calda con lo stesso contorno: discesa sulla sinistra (questa volta facendo pure a sportellate con il difensore avversario) e mancino potente che passa sotto le gambe del portiere e si insacca in rete. Gol oggettivamente meritato anche perché nella prima frazione lo stesso Brio ha centrato una sfortunata traversa tirando dalla nostra metà campo con un destro no look a casaccio (e possiamo dire che qualcuno ci ha messo una mano dall'alto, evitandogli quel gol da cineteca. Se vogliamo, è anche questo un colpo di culo per il Patatinaikos).
I cambi e il calo di tensione, però, ci risultano fatali nell'uno-due rapido dei Furiache accorciano prima sul 3-1 (complice un rasoterra che Pito si vede scappare) e poi con il 3-2 fuoriuscito da un potente mancino all'incrocio opposto.
Cambi immediati, rientrano Fra e Dani per provare a tenere più possesso palla in avanti, e fortunatamente confezionano l'allungo decisivo: dapprima grazie ad una sponda aerea del 18 gialloblu che permette a Fra di arrivare a rimorchio e calciare in rete al volo, e poi con uno splendido dialogo in palleggio che regala il 5-2 sempre di Fra (prima tripletta per lui) in pallonetto sull'uscita disperata del portiere.
Il 6-2 è dello stesso Dani che da distanza siderale spara un rasoterra saltellante che inganna i guantoni dell'estremo difensore e si deposita in fondo al sacco.
Poi ecco l'immancabile 6-3: su ennesimo cambio volante gestito alla cazzo di cane, le patatine si ritrovano in 6 in campo, e mentre Dani si auto esclude bestemmiando per le sostituzioni riuscite male, i furia approfittano del momento di confusione e accorciano col il loro terzo gol, fulminando ancora una volta Pito.
Gli insulti interni ai gialloblu volano che è una meraviglia e Fra, che ancora sta fanculizzando il fratello, calcia lungo verso Paolo (ora in appoggio a Save unica punta) che stoppa in solitaria e si gira mettendo dentro il definitivo 7-3.
La sensazione limpida è che in 5 contro 5 avremmo visto i sorci verdi, ma era importante portare a casa i 3 punti a qualsiasi costo, anche approfittando di sfortune altrui. Ora i punti in classifica sono 7, contro i 9 dei Furia ma abbiamo ancora la partita di giovedì da sfruttare.
In caso di sconfitta passeremmo probabilmente come migliore terza.
In caso di pareggio passeremmo come seconda.
In caso di vittoria passeremmo primi, ed è l'obiettivo dichiarato, a questo punto (sia perché i Galaxy paiono alla nostra portata, sia perché così affronteremo agli ottavi una squadra arrivata terza e non un top team).
Note e curiosità
- Non abbiamo avuto fotografi ufficiali durante la gara, ma si ringrazia l'operatore Fabio Elena per aver ripresto la partita con la telecamera! I filmati dovranno essere visionati e montati, dopodiché verranno pubblicati in futuro su queste pagine.
- Fra segna una tripletta che pareggia quella di Brio siglata nella prima partita del torneo, ma Dani rimane comunque saldamente da solo in testa alla classifica marcatori 2010 del Patatinaikos. Indovinate con quanti gol? 7
- Partita con 4 assist di squadra a referto, un record.
- Save supera Apo (11 vs 10) per quanto riguarda i gettoni di presenza in maglia gialloblu. Un cap ancora per Pito, Nico e Paolo e raggiungeranno il deceduto Gian (storico portiere 2008).
- Manca un gol a Fra per arrivare a quota 20. Ne mancano 3 a dani per arrivare a 30, mentre Brio taglierà il traguardo del 20 presenze col Patatinaikos solo fra 3 gare. Ce la potrà fare entro quest'anno solo se i gialloblu arriveranno in semifinale.
Pagelle
[I voti sono una media a 4 fra quelli di Edopiccolo (ex giocatore), Giorgio (ex allenatore 2008), Apo (attuale Mr) e Poppy (fotografo ed ex viceallenatore 2009)]
Pito: 6-. Nonostante un avversario in meno sul terreno di gioco deve controllare una decina di tiri che passano dalle sue parti, un paio dei quali gli sfuggono al controllo (confermando alcune carenze sui palloni rasoterra calciati da lontano). A sua discolpa, bisogna sottolineare come i fari e il buio abbiano condizionato la visuale sul terreno, soprattutto in questo terreno. Per il resto, è stato poco impegnato.
Brio: 7++. Mantiene saldamente la posizione nelle retrovie e spazza i metri attorno alla porta senza paura. Contrasta e anticipa alla grande, confezionando anche un gol di ottima fattura. Nel finale bombarda i tetti vicini calciando palloni a chilometri di distanza quando potrebbe provare a impostare qualche azione di ripartenza, ma a quel punto - acquisiti i 3 punti - decide di non andare troppo per il sottile e rinvia alla carlona ogni pallone che passa dai suoi piedi.
Nico: 6,5. In netto miglioramento, prende confidenza col terreno ostico. Poche le incursioni palla a terra, si concentra prevalentemente sulla marcatura stretta, raddoppiando pure quando serve chiudere gli avversari verso la linea laterale. Nel secondo tempo si posiziona di fianco a Brio in una inedita difesa a 2 in linea, districandosi bene nei compiti difensivi e negli anticipi di testa.
Diena: 6+. Contribuisce alle barricate sostituendo prima Fra e poi Nico con buona dedizione e costanza. Prova anche qualche tiro da fuori, poi si concentra sulla fase difensiva e chiude ogni falla: i suoi minutaggi sono ormai merce preziosa per far rifiatare le squadra e per mantenere alto il tono della corsa e dell'aggressività in campo.
Paolo: 6+. Spara dentro il 7-3 a partita ormai conclusa ma è l'ennesimo sigillo a conferma che il piedino è sempre caldo (già 3 gol e 1 assist in carriera gialloblu, su 7 presenze). Manca di ritmo nel pressing a metà campo, ma è anche difficile entrare freddo e tenere il passo degli avversari. Deve migliorare l'intesa con l'incursore della fascia opposta, cercando di evitare di lasciare terreno libero per i contropiedi.
Fra: 7,5. 3 gol e 1 assist coronano un secondo tempo di ottimo livello, che pareggia un inizio decisamente stentato e traballante. Pregevole il gol in pallonetto, si arrangia come può in difesa quando sostituisce l'ottimo brio nei minuti finali, affiancando Diena nella cerniera arretrata. Trova fiducia e sostanza nel pressing a metà campo e nei raddoppi difensivi, contribuendo ad una grande intensità nella fase centrale della gara.
Dani: 7/8. Pronti via si specializza nel rubare i palloni rinviati corti e ripartire in cotropiede (a volte calciando con troppa fretta). Protesta un po' con l'arbitro e rischia un paio di volte di cadere nel tranello del nervosismo, soprattutto quando comincia a fanculizzare il mondo accusando i compagni di essere dei "rimbambiti". Non si fa. Nel secondo tempo acquista lucidità e sfrutta le occasioni con maggior intelligenza, allungando il distacco dagli avversari che stavano recuperando e portandosi a casa un bottino di 2 gol e 2 assist, ed entrando da protagonista nel successo finale. [NEW CAPTAIN]
Save: 6-. Questa volta non gli entra il colpo della giornata, ma anzi caracolla sui palloni faticando a tenere una posizione. Manca qualche aggancio, sopraffatto dal ritmo alto degli avversari, ma contribuisce cercando qualche tiro rapido e aggredendo la difesa. Deve migliorare negli smarcamenti e nel venire incontro al pallone, cercando di rompere il fiato quanto prima.
[Sotto: statistiche 2010 dopo 3 partite]
[Sotto: statistiche generali dal 2008 ad oggi]
1 commenti:
gol della partita: fra, in pallonetto. bravo.
Giorgio, (ex ct, fotografo a tempo perso, appuntatore di gol e assist)
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